Lo Stivale si allarga

Quando la scorsa primavera scrissi questo post ero felice ed incazzato.

Felice perché una mia carissima amica, Stefania, una vera “testa pensante“, era stata assunta presso un’università americana a New York per poter fare quello per cui lei è nata: la ricerca.

Ero incazzatissimo, ricordo, non tanto perché Stefania lasciava l’Italia: purtroppo non ci si è visti molto, ultimamente, ma l’affetto non è mai mancato. Lo ero perché il nostro sistema dell’istruzione superiore, ancora una volta, lasciava andare via qualcuno che fosse praticamente perfetto per quel “posto“.

Quando poi ad agosto Stefania è partita ho pensato di chiederle di raccontare, su queste pagine, la sua New York e la sua Italia, vista da una emigrante al tempo del web.

Sono molto felice che Stefania abbia accettato e troverete presto il suo primo post su questo blog, giusto il tempo tecnico di premere qualche pulsantino …

Chi volesse seguire i suoi racconti li potrà trovare alla categoria East River.

Ringrazio moltissimo Stefania e mi auguro di poter andare presto a trovarla così magari scriviamo un post a quattro mani dalla Grande Mela.

In bocca al lupo a lei per la sua avventura americana.

 

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