Contromano

Davanti alla prima pagina de “La Città“, il quotidiano di Salerno, si rimane senza parole: “Salernitani senza bus la domenica“, titola a tutta pagina il giornale.

La Provincia di Salerno, una di quelle istituzioni che dovrebbe essere abolita, non ha più soldini in cassa e deve tagliare i trasferimenti all’azienda che gestisce i trasporti locali.

Si resta sempre molto sbalorditi di fronte a queste notizie: dovrebbero incentivarsi i trasporti pubblici e non ridursi, in una paese civile. Questo sia per sensibilità ambientale ma anche perché una riduzione del numero di veicoli per le strade ovviamente riduce le probabilità di incidente.

Fa specie nella stessa prima pagina vedere la foto del Sindaco (PD) De Luca, vice ministro alle infrastrutture, un uomo in grado di attraversare indenne qualunque scandalo. Eppure dovrebbe essere a tutti chiaro che bisogna partire dal basso, dalle comunità locali, comuni e province (fino a quando ci sono!) per fornire servizi alla collettività.

Fa male vedere che – nonostante siano anni che si parla di dissesto idrogeologico – alla prima pioggia già si comincino a manifestare danni (qui si parla di Agro e di Valleirno, nella provincia di Salerno, ma sicuramente cominceremo a parlarne spesso in tutta Italia).

Nella miopia delle nostri classi dirigenti c’è la totale mancanza di contatto con la realtà, salvo rare eccezioni (Renzi in primis), e come sia importante ripartire dal territorio per rimettere in piedi il Paese.

Poi naturalmente ci sono anche i cittadini, quelli che non comprendono ad esempio che l’imposizione fiscale sugli immobili sia il normale presupposto per finanziare i servizi primari nelle nostre città. Rimane ovviamente da capire cosa ne facciano delle imposte automobilistiche la Provincia di Salerno!

 

 

 

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