La diretta #M5S: dalle Convergenze Parallele al Buco Nero.

Raccontano le cronache del tempo che Aldo Moro era capace di distruggere le resistenze dei suoi colleghi europei con uno di quei suoi discorsi alti ma complicati, ai quali la politica italiana era abituata ma che in Europa invece non erano molto abituati.

I discorsi di Aldo Moro, Enrico Berlinguer, Pietro Nenni, Sandro Pertini, Amintore Fanfani, Giorgio Almirante – solo per citare i principali protagonisti della politica italiana del dopoguerra – erano di altissimo livello, sia per quanto concerne l’utilizzo della lingua italiana (e già è qualcosa!) che per i contenuti politici.

Sto ascoltando la diretta streaming della seduta di psicoanalisi collettiva del gruppo del Senato del Movimento Cinque Stelle: l’unica notizia di rilievo è che la colpa è dei giornalisti e di WhatsApp, un po’ pochino per un gruppo sedicente rivoluzionario!

Siamo passati dalla convergenze parallele del presidente della DC al Buco Nero della società italiana: se questi sono i rappresentanti del popolo, se questi sono i cittadini, le parti sociali come presuntuosamente si autodefinì l’on. Lombardi, se questa Paola Taverna, senatrice della Repubblica che continua a ripetere culo e palle come nemmeno uno scaricatore di porto, con tutto il rispetto per gli scaricatori, è anche una mia rappresentante – in forza dell’articolo 67 della Costituzione (assenza di vincolo di mandato per il parlamentare) – vengono soltanto i brividi al pensiero di come si sono ridotte le istituzioni italiane.

p.s. naturalmente come in ogni gruppo ci sono le mosche bianche. ci si domanda come facciano a stare in quel gruppo di ragni.

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