Portavoce Presidente

In attesa che i nostri nuovi portavoce deputati e senatori a cinque stelle barattino (o scarichino su web, ovviamente) un sussidiario di terza elementare (almeno quelli di una volta), colgo l’occasione per ricordare ai nostri rappresentanti (anche i miei, si ricordino, essendo parlamentari senza vincolo di mandato) che l’articolo 87 della Costituzione Italiana, quella che loro dicono di voler difendere, recita come segue:

Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale.

Quindi se ci evitassero la farsa della consultazione web fra tutti gli attivisti, a meno che sia semplicemente un mero tentativo di partecipare con una candidatura di bandiera per contarsi (ma essendo puri come il bianco non dovrebbero avere problemi nel segreto del catafalco di Montecitorio), per fornirci il loro candidato alla Presidenza e si sforzassero di individuare con gli altri loro novecento colleghi di seggio la figura migliore per rappresentare l’unità nazionale, ci farebbero un grosso favore e si dimostrerebbero già un po’ diversi dai loro predecessori.

Ma se la scelta si deve basare come descritto nel commento di un lettore del blog di Grillo:

Come presidente della Repubblica Italiana io vedrei bene Carlo Rubbia (anche lui premio nobel ma per la fisica) che anche se non conosco le sue convinzioni politiche (di sicuro non va d’accordo con Berlusconi) credo possa avvicinarsi molto al nostro pensiero.

allora forse sarebbe il caso di non partecipare all’elezione del Capo dello Stato.

Poiché fanno della competenza e della meritocrazia un must prima studino un po’ di Educazione Civica e poi vadano (o vadino, come hanno scritto ieri vestino!) a votare.

 

p.s. Ovviamente Carlo Rubbia sarebbe un eccellente figura di garanzia. Mi basterebbe che il prossimo presidente lo nominasse Senatore a Vita

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