L’opportunità

Non so se Bersani se ne sia reso conto ma ha un’occasione storica per uscire onorevolmente dalla scena politica.

Sono d’accordo con Vittorio Zucconi su questo post e penso il PD l’unica cosa che non dovrebbe fare è il Governissimo.

Sono bravissimi a farsi del male ma non sono così pessimista, stavolta.

Credo che stanare i parlamentari grillini, quelli che vogliono andare a vedere le carte del segretario del PD anche rischiando di non poter più utilizzare il simbolo (remember Favia & Salsi?), sia l’unica strada per far nascere un Governo.

Se poi non ci si riesce allora tanto varrà rimboccarsi le maniche e fare nuovamente la campagna elettorale, attaccando Grillo, dal primo minuto, e accusandolo di aver fatto il gioco di Berlusconi. Si leggono tanti commenti interessanti sul blog di Grillo ed in fondo al tunnel potrebbe anche apparire una luce.

D’altronde la memoria non proprio lunga degli italiani per una volta potrebbe anche giocare a favore del PD.

 

p.s. Dico uscire dalla scena politica perché ovviamente Bersani può, anzi deve, presiedere il prossimo Governo, ma non può guidare la coalizione per le prossime elezioni politiche.

Annunci

2 Comments

    1. Mauro, sarebbe una soluzione suggestiva, peraltro perorata ad esempio dal sindaco di Bari Emiliano stamattina su Repubblica. In quel caso il potere di controllo e quindi di ricatto sarebbe nelle mani del PD. Tuttavia comincio seriamente a pensare che in Italia sarebbe necessaria una psicoterapia di gruppo! In Spagna, quando Zapatero vinse le sue seconde elezioni senza maggioranza qualificata per ottenere il voto di fiducia delle Cortes, l’opposizione fece comunque nascere il Governo perché si riconosceva una vittoria al PSOE giunto primo alla tornata elettorale.
      In Italia – poiché abbiamo votato sull’emotività dei sondaggi – stiamo dando per sconfitta una coalizione che ha ottenuto la maggioranza relativa in entrambi i rami del Parlamento e nella Camera Alta non ha la maggioranza assoluta dei seggi soltanto per il meccanismo elettorale. In un altro paese le opposizioni garantirebbero la nascita del Governo e poi lo condizionerebbero nella sua azione quotidiana sui singoli provvedimenti, forti del loro voto e del loro consenso popolare.
      Ma siccome siamo in Italia dobbiamo sempre complicarci la vita.

I commenti sono chiusi.