Le mutande di Julian

Mi aspettavo, lo confesso, che Giuliano Ferrara organizzasse, in qualche teatro di Washington DC, una bella manifestazione di smutandati, per protestare contro il puritanesimo degli americani e offrire la solidarietà a David Petraeus, che si è dimesso venerdì scorso da Direttore dalla Central Intelligence Agency, mica della bocciofila del comune di Sant’Anselmo di Sopra. Mi aspettavo che la nostra sedicente stampa di destra fosse così onesta intellettualmente da riservare al generale statunitense, eroe in Iraq, lo stesso identico trattamento che hanno riservato all’allora Capo del nostro Governo Silvio Berlusconi.

Ora io non posso credere che per Ferrara, Feltri e Sallusti – che si riunirono insieme alla Santanchè a Milano per mostrarsi indignati di fronte al dilagante puritanesimo italiano – ritengano che David Petraeus abbia messo a repentaglio la sicurezza nazionale, facendo accedere delle persone non controllate, dai preposti apparati di controllo, ai propri device. Non posso nemmeno credere che i tre giornalisti e la pasionaria del PDL siano di colpo diventati così ferventi religiosi da ritenere che il capo della CIA abbia fatto una cosa deplorevole tradendo la moglie.

No la spiegazione deve essere un’altra: forse sta nel personaggio chiave di questa vicenda, la signora Paula Broadwell, la biografa del generale con la quale l’alto ufficiale ha intrattenuto una bollente relazione. Evidentemente la differenza con Arcore, Palazzo Grazioli, Villa Certosa, la SPA di Chianciano, non sta nell’aver messo a repentaglio il sistema di sicurezza nazionale (e nel caso nostrano anche aprendo la strada ad eventuali ricatti al culo flaccido, copyright Nicole Minetti), ma nell’aver scelto la donna sbagliata. Probabilmente, per Ferrara, Feltri e la coppia Sallusti-Santanchè, meglio andare a letto con la nipotina di Mubarak che con la signora Broadwell.

Sarà una questione di età.

p.s. In effetti, pensandoci bene, la signora D’Addario, con la quale il Cavaliere festeggiava l’elezione di Obama sul lettone di Putin era anche più anziana della signora Broadwell. Forse allora dev’esserci qualcos’altro che mi sfugge … non posso credere che quattro personaggi così importanti abbiano pensato di fare una manifestazione liberale ad personam e non in forza a sani principi etici di libertà individuale ….

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1 Comment

  1. Per carità, l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno a DC è Ferrara! Magari può venire in questi giorni, che sono a Princeton, e partire prima del mio rientro?
    A parte tutto, non ho seguito molto dello scandalo, solo i titoli dei giornali, ma leggo che ci sono almeno tre signore coinvolte. Mi pare che il mestiere di direttore della CIA lasci un sacco di tempo libero!

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