Rivoglio Voltaire

Questo articolo fa veramente schifo, lo devo ammettere.

Ma proprio perché fa schifo un Paese civile non dovrebbe consentire minimamente che l’autore o il responsabile finisca in galera: perché in un paese civile non si finisce in galera per un reato di opinione, semmai si risarcisce il danno al danneggiato.

Non sono un giurista né tanto meno ho le capacità per leggere le motivazioni che la Suprema Corte di Cassazione pubblicherà a corredo della sentenza di conferma della condanna di Alessandro Sallusti, direttore ora del Giornale all’epoca di Libero.

So solo che settanta anni circa di Repubblica, dopo i vergognosi venti anni di Fascismo, non sono stati sufficienti – al Legislatore – per modificare una norma liberticida e allineare l’Italia ai paesi occidentali anziché alla Russia di Putin.

Ed è semplicemente pazzesco che i giornali di centro-destra si scaglino in coro contro i magistrati che difendono se stessi (poiché Sallusti è stato condannato per aver diffamato un magistrato) quando i giudici semplicemente applicano la legge. E questa – la legge – viene redatta in Parlamento dove il fratello del proprietario del Giornale siede ininterrottamente dal 1994 e ha presieduto quattro volte il Governo di questo disgraziato Paese, oltre che ad aver avuto (e dilapidato) la più grande maggioranza parlamentare che l’Italia ricordi dai tempi dei Governi di Liberazione Nazionale! C’era tutto il tempo per depenalizzare il reato di diffamazione a mezzo stampa. Non lo è stato fatto. Ed è inutile adesso prendersela con i Giudici della Cassazione che devono solo valutare la legittimità e non il merito della procedura penale.

Mi dispiace per Alessandro Sallusti perché nella democrazia gli avversari servono: altrimenti anche scrivere diventa  noioso!

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