L’inutile censura

Se si ascolta questo spezzone della trasmissione di Bruno Vespa sulle norme ammazzablog sembrerà di assistere ad un conciliabolo vintage.

Non credo che gli ospiti in studio da Vespa e lo stesso conduttore RAI abbiano realmente compreso che cosa sia internet (strumento “micidiale”, Gasparri dixit).

La piattaforma sulla quale leggete queste quattro opinioni ospita oltre 400 mila bloggers. Numeri altissimi si trovano su altri siti.

Recentemente è stato stimato che oltre 40 milioni di italiani hanno un profilo Facebook e lasciamo perdere quanti siano i profili del più famoso social network in tutto il mondo.

Da quando Google ha aperto il suo servizio Google+ gli utenti si stanno moltiplicando come le cavallette.

Milioni e milioni sono i professionisti iscritti su linkedin e miliardi sono gli utenti del più grande contenitore di video del pianeta, youtube. Per non parlare di quanti cinguettii ci sono su twitter!

Faccio i miei migliori auguri al governo italiano, al Presidente Berlusconi – che compie oggi 75 anni – e a tutta la stupenda e preistorica casta dei parlamentari per il titanico e inutile sforzo di cercare di controllare il mare magnum della rete.

Certo che se pensano di controllare la rete come controllano televisioni e giornali allora mi sa che non hanno proprio capito che siamo nel 2011 e non nel 1452.

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1 Comment

  1. Vincenzo,
    siamo comandati da vecchi burosauri che non sanno cosa vuol dire inviare un MMS, figurati se capiscono come funziona internet. Io spero che qualcosa li spazzi via, tanto non meritano la posizione che ricoprono, e venga una nuova generazione di giovani politici che conoscano le potenzialità del web e le mettano a frutto per fare una vera e propria wikicrazia!

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