Il favoloso mondo di BerluTremontì

Dopo la “straordinariaperformance da “statista” alla quale abbiamo assistito ieri, in un Parlamento occupato da trolley e tablet per l’imminente partenza dei nostri parlamentari per le loro vacanze estive (vacanza da che non si è capito!), la Borsa di Milano se ne è strafregata delle parole di Berlusconi e dell’annuncio dell’ormai prossima conclusione dei lavori della Salerno-Reggio Calabria (non ero nato ed era già in costruzione!).

Berlusconi, Tremonti, Romani e Sacconi stanno in questi minuti continuando il loro meraviglioso racconto fiabesco, sulla situazione economica, in una bellissima conferenza stampa (senza domande, finora), e sull’ennesima riforma “epocale” (mai aggettivo fu più abusato ed inflazionato) relativo alla costituzionalizzazione del pareggio di bilancio.

“Urrà! Che bello!”, diranno tutti i cittadini, no?

Il ministro Romani ha posto in risalto la grande concordia che si è avuta al tavolo con le parti sociali ed il fatto che loro ad agosto lavoreranno tutti insieme affinché a settembre siano presentati i provvedimenti per uscire dalla crisi.

Finalmente sono arrivate alcune domande.

Francesco Bei de “la Repubblica” ha chiesto al Presidente del Consiglio come affrontare un eventuale inasprirsi della crisi da qui a settembre. Il Capo del Governo ha risposto che secondo lui non ci sarà nessun inasprimento e che la Borsa vive di vita propria e tutto ciò che sta avvenendo sui mercati finanziari non dipende dall’economia reale e dalla politica.

Bene, siamo a cavallo. Il favoloso mondo delle fiabe continua.

Tiriamo un sospiro di sollievo e andiamo in vacanza.

Tanto il Governo ha saldamente in mano il Paese, il suo Presidente è ancora l’uomo politico sul quale gli italiani ripongono massima fiducia e tutta la classe politica, con grande senso di responsabilità, ha preso il toro per le corna …

Speriamo che a ferragosto questo bel sogno non si trasformi in un incubo …

p.s. sempre per quella storia che la nostra immagine internazionale non è mai stata così alta come sotto il governo Berlusconi ecco la vignetta apparsa oggi sul Daily Telegraph, quotidiano conservatore britannico. Ma perché fanno così questi inglesi e vogliono a tutti i costi svegliarci dal sogno? Lasciateci dormire su …

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