Viaggiare

Leggo un post su Punto Informatico che negli Stati Uniti le autorità di controllo dei trasporti hanno lanciato l’allarme per il possibile impianto di ordigni nelle protesi al silicone.

Ora non riuscendo ad immaginare in quale parte del corpo gli uomini si facciano impiantare tali ordigni (forse qualche kamikaze si concederà una notte da Rocco Siffredi prima di immolarsi!) prevedo ogni maggiorata guardata con sospetto da corpulenti controllori lì a chiedersi se sia “naturale” o rifatto il seno della povera viaggiatrice!

Quindi dopo aver tolto le scarpe, esserci sottoposti al body scanner e alla perquisizione fisica per via di quel fastidioso bip ai controlli, fra un po’ verranno allestite – ai varchi di sicurezza – specifiche sale per diagnostica per immagini (TAC e RM) per scovare l’ordigno impiantato magari sotto lo zigomo di una bella signora in età.

Magari poi se la diagnostica per immagini dovesse produrre un risultato doloroso per il “cliente” (magari viene scovato un tumore involontariamente) saranno predisposte strutture operatorie d’urgenza per offrire tale servizio “all inclusive“!

Pensi di partire e ti ritrovi in terapia intensiva!

Mi sa che anche negli United States of America il morbo della mucca pazza abbia fatto troppo danni!

Annunci